L’Hotel Bauer ha stabilito un precedente di ospitalità eccezionale a Venezia da quando ha aperto le sue porte nel 1880. Originariamente, l’albergo era conosciuto come Bauer-Grünwald, in parte grazie ad una piccola storia d’amore veneziana. Un giovane austriaco intraprendente, Julius Grünwald, arrivò a Venezia e si innamorò immediatamente della figlia del signor Bauer, il rispettato direttore dell’Hotel de la Ville di Venezia.
Apprezzando il talento del giovane Grünwald per gli affari e l’eleganza, il signor Bauer approvò l’unione e il resto è storia. Ne seguì un’attività alberghiera e, dopo il matrimonio dei due giovani, la collaborazione tra i due uomini fu completa e stabilì la salda tradizione Bauer di una gestione familiare che continua ancora oggi.
Alla morte di Grünwald, i suoi eredi proseguirono la gestione dell’albergo fino alla vendita nel 1930 ad Arnaldo Bennati, un costruttore navale ligure di successo con un fiuto sopraffino in campo immobiliare e la passione per il settore dell’accoglienza. Prevedendo il futuro, Arnaldo Bennati chiuse il Bauer per quasi tutto il decennio degli anni Quaranta ed intraprese il primo rinnovamento estensivo dell’albergo.
Ciò incluse un attento restauro da zero del “palazzo” del diciottesimo secolo sul Canal Grande, e la ricostruzione della facciata originale del diciottesimo secolo in stile gotico-bizantino. Il contrasto moderno e interessante studiato per lo stile architettonico attuale fu costruito come ala completamente nuova su Campo San Moisè. Altri obiettivi di rinnovamento compresero l’aggiunta della terrazza al settimo piano, il Settimo Cielo... ancora oggi la terrazza all’aperto più alta di Venezia, oltre all’introduzione di riscaldamento ed aria condizionata centrale … accessori che in quegli anni erano considerati eccezionali. Quando il Bauer riaprì nel 1949, era l’albergo più moderno ed elegante di Venezia.
Oggi il Bauer è diretto dalla terza generazione della famiglia Bennati. Nel 1997, Francesca Bortolotto Possati, nipote di Arnaldo Bennati, è diventata Presidente e Amministratore Delegato dell’albergo. È l’unica albergatrice donna a livello esecutivo a Venezia, e si è avvicinata al suo ruolo con una sicurezza e un istinto profondamente radicati nel suo amore antico per il Bauer e per la sua amatissima città di Venezia. Nello spirito del nonno, il suo primo atto “al timone” è stato quello di intraprendere un massiccio rinnovamento dell’albergo, durato due anni e costato 38 milioni di dollari, che comprende tutto, dall’ingegneria e dagli impianti, all’arredamento e alle decorazioni.
Completato alla fine del 1999, il Bauer è stato riprogettato come una proprietà con due personalità distinte in un unico edificio: l’Hotel Bauer, un albergo di lusso a cinque stelle in stile Art Deco con un aspetto e un tocco contemporaneo, e Il Palazzo Bauer, un albergo esclusivo opulento che riconferma la sua identità del diciottesimo secolo ed offre agli ospiti l'opportunità di vivere in un palazzo veneziano, dove la maggior parte delle camere gode della vista dal terrazzo. Il restauro ha intessuto una tecnologia allo stato dell'arte nell'artigianato tradizionale sapiente che ha reso famosa Venezia nel mondo.
Nella primavera del 2005, la signora Bortolotto Possati, in un certo qual senso una sognatrice, ha fatto un ulteriore investimento di restauro ed ha aggiunto una nuova estensione agli Hotel Bauer. Questo edificio secondario, la Casa Nova Bauer, è una casa del sedicesimo secolo accanto a Campo San Moisè, che offre agli ospiti la possibilità di scegliere l’intimità di una residenza elegante privata con tutte le comodità di un 5 stelle. Restaurati in tutta la bellezza dello stile classico veneziano, gli appartamenti sono nascosti in una "calle" tranquilla, tra i tesori artistici storici e i negozi più raffinati, creando un paradiso residenziale nel cuore di Venezia ed una scelta alternativa alla vita in albergo.
Con lo stesso occhio del nonno per gli immobili e la sua personale passione per rinnovare e miscelare arte antica e stile contemporaneo, Francesca Bortolotto Possati ha pianificato e implementato il restauro accurato di un convento del sedicesimo secolo, progettato dal famoso architetto rinascimentale Andrea Palladio. Abbandonato da oltre 100 anni, questo pezzo di storia veneziana è stato riportato in vita e ha riaperto nell'autunno del 2006. Il nuovo Palladio Hotel & Spa BAUER è un rifugio rilassante che armonizza l’antica struttura e l’odierna cultura del benessere in una miscela di spazio sopraffino, giardini, colori sobri e lusso moderno con sapore veneziano. Ubicate sull’Isola della Giudecca, le strutture delle terme distano solo un breve tragitto dalla vivace Venezia, nell’imbarcazione ecologica B Mare del Bauer.
Accogliendo lo spirito e il romanticismo del passato del vecchio mondo, gli alberghi Bauer sono pronti a servire i propri ospiti nel nuovo secolo.